CABINE, MANIPOLATORI E CONSOLE PER IMPIANTI DI RADIOSCOPIA INDUSTRIALE
L'impianto radiogeno viene solitamente installato all'interno di una cabina le cui pareti contengono uno spessore di piombo in grado di schermare la radiazione emessa durante l'esame.
Questo garantisce la protezione del personale in conformità alle normative vigenti.
La cabina consente di evitare le opere murarie di un bunker e permette di integrare perfettamente l'impianto radioscopico nella linea produttiva esistente.
All'interno della cabina viene installato un manipolatore per la movimentazione dei pezzi durante le operazione di ispezione.
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I manipolatori standard sono costituiti da un piatto porta pezzi dotato di 5 gradi di libertà:
- - Rotazione intorno all'asse verticale (W);
- - Traslazione lungo l'asse verticale (Z);
- - Traslazione lungo l'asse trasversale (X);
- - Traslazione lungo l'asse longitudinale (Y) che coincide con l'asse di ripresa;
- - Inclinazione intorno all'asse trasversale (Tilting T).
L'insieme di questi movimenti rende possibile l'ispezione completa di oggetti di piccole e medie
dimensioni.
Le cabine standard Gilardoni sono disponibili in versioni che differiscono per dimensione
d'ingombro e potenza dell'impianto radiogeno installato come illustrato nella tabella seguente:
Automatizzazione delle operazioni di ispezione
La movimentazione dei pezzi in esame è gestita, negli impianti più semplici, manualmente attraverso joystick posti sulla console di comando.
Per consentire una maggiore produttività dell'impianto e per massimizzare l'oggettività dell'esame è possibile automatizzare il ciclo di ispezione attraverso un sistema di controllo assi computerizzato:
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Sistema di gestione assi M&V
Gilardoni si riserva di effettuare modifiche e miglioramenti senza preavviso
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